Sinistra, cambia!
Da Michele, di sinistra, l'appello per una sinistra che non sia un partito radicale di massa L'esito del referendum (se piove di quel che tuona) sarà un'altra mazzata per la sinistra. Risulterà infatti una sua sconfitta, che, more solito, si è andata a cercare. Non era infatti necessario farsi rimorchiare da quei quattro sbandati dei radicali interessati a qualunque occasione di riemersione dalla loro ormai storica oscurità.
Ora (se il quorum non sarà raggiunto) vacci a mettere una pezza. Roba da pazzi! Ancora stamattina, a radio radicale, Fassino era costretto a sostenere che sarebbe stato doveroso da parte degli intenzionati ad astenersi di andare invece a votare No oppure scheda bianca, a comportarsi cioè da utili idioti. Non gli era bastato sentirsi dire da Ferrara, nel faccia a faccia, che lui, Ferrara, non portava scritto "fesso" sulla fronte. No, non gli era bastato, a Fassino. Nè a noi sembra ancora bastare l'avvertimento di Nanni Moretti.
Michele
Lettera (non pubblicata) all'Unità
12 giugno
2005
www.genova.mpv.org
17 giugno 2005
|