I Verdi in Germania difendono l'embrione

Non solo l'Italia vieta la sperimentazione sugli embrioni. Anche la Germania. Ora Schroeder vuole modificare la legge. Ma i suoi alleati Verdi, i gruenen, dicono no alla manipolazione dell'embrione

Al cancelliere tedesco Gerhard Schröder, che proponeva di modificare la legge che dal 2002 impedisce di impiegare le staminali embrionali nella ricerca, la risposta più dura è venuta dai Verdi, suoi alleati di governo. Il loro capogruppo al Bundestag ha detto che “non si possono sacrificare a cuor leggero i confini della bioetica agli interessi economici dell'industria farmaceutica e alle promesse di guarigione della medicina”. Ha poi aggiunto un'invettiva che gli abrogazionisti italiani non considererebbero politicamente corretta: “Lo sfruttamento degli embrioni è una forma abbellita di cannibalismo”.

A differenza dei Verdi italiani, che sono scandalizzati per la manipolazione genentica del mais ma propugnano quella dell'uomo, che difendono la biodiversità di piante e insetti ma non si preoccupano di una selezione genetica che costruisca l'uomo standard, i Grünen esprimono una coerenza tra i loro principi di rispetto della natura e il comportamento politico sulle questioni di fondo. Forse anche per questo il partito di Joshka Fisher ha dimensioni elettorali apprezzabili, mentre quello di Alfonso Pecoraro Scanio no. Il confronto che si è avviato in Germania su uno dei temi che sono stati oggetto del recente referendum italiano, peraltro, serve a chiarire un paio di aspetti che la propaganda abrogazionista ha tentato (e tenta tuttora) di oscurare. Non è vero affatto che l'Italia sia l'unico paese avanzato a limitare la possibilità di ricerca quando interferisce con la vita umana, a meno che non si consideri anche la Germania di Martin Lutero una colonia del Vaticano. Non è vero neppure che la repulsione per la dittatura ideologica dello scientismo sia una lesione al carattere laico dello Stato. I Grünen sono laici, anzi per molti aspetti laicisti, militano nella sinistra parlamentare e vengono da quella extraparlamentare, ma definiscono cannibalismo la manipolazione dell'embrione. Cercare di rinchiudere dietro l'antico steccato clericale il pensiero critico è un'operazione fallimentare, e non solo in Italia.

da Il Foglio
17 giugno 2005

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17 giugno 2005

 

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