Fecondazione artificiale: i 5 punti di una legge

non cristiana


1- La legge riconosce piena cittadinanza giuridica alla fecondazione artificiale omologa. Sebbene taluni ospedali di ispirazione cristiana pratichino la Fivet omologa, il Magistero della Chiesa vieta ogni tecnica che sostituisce l'atto coniugale.

2- La Fivet omologa contrasta non solo la dottrina cattolica ma anche la legge naturale, dal momento che comporta l'eliminazione sistematica di numerosi embrioni umani.

3- La Fivet riduce l'uomo-embrione a strumento per ottenere una gravidanza: incoraggia la selezione eugenetica dei concepiti per l'eliminazione dei difettosi; crea le premesse per l'uccisione dei gemelli con l'aborto selettivo nel caso di gravidanze plurime. Inoltre, non è oggettivamente possibile garantire una effettiva tutela giuridica a un embrione umano che si trovi al di fuori del corpo della madre.

4- Questa legge evita una normativa ancora più permissiva. Questo non significa però che sia cristianamente giusta. Il male morale può essere tollerato, subito, ma mai intenzionalmente scelto.

5- Per la prima volta nell'ordinamento italiano, questa legge riconosce le "coppie di fatto", cha hanno accesso paritario (rispetto ai coniugi sposati) alle tecniche di fecondazione.

 

 

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ultimo aggiornamento 17/02/2004

 

il sito ufficiale dei giovani del Movimento per la Vita di Genova e della Liguria

 

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