Fecondazione artificiale: è solo ricerca disinteressata, o stiamo iniziando a mettere in vendita anche la vita?

PER EMERGENZE:

(Una gravidanza inattesa o difficile, un aborto che ha lasciato una ferita così profonda da sembrare inguaribile......)

SOS Vita



Google
  Web www.genova.mpv.org

“I tempi si fanno difficili.
I nostri valori, di noi laici e credenti, sono oggi sottoposti a sfide ieri appena concepibili per effetto delle conquiste scientifiche. L’ingegneria genetica, le manipolazioni, le clonazioni, le riproduzioni biologiche di ogni tipo pongono problemi nuovi ai quali siamo così impreparati che talvolta li risolviamo in fretta, con supponenza filosofica e etica, o per interesse spicciolo, o per convenzione improvvisata o con fughe in avanti”.

Davanti a queste derive “ritengo che si debba, in sede filosofica e morale, adottare la posizione che l’embrione è persona fin dal concepimento”.

Marcello Pera,
Presidente del Senato
“Senza radici”, Mondadori 2004


La vita e i suoi segreti, l'umano e i suoi misteri possono sfuggire alle leggi del mercato?


La biologia e la medicina dietro cui si celano interessi industriali e finanziari possono accompagnarsi alla morale?

 


Speciale Genovita 2003


Carlo Casini:
"Un nuovo referendum sull'aborto? Un passo alla volta. Ora pensiamo alla legge sulla fecondazione artificiale"

Emanuela Baio Dossi:
"Sono con voi per la vita, pronta a sostenervi in Senato"

Giorgio Gibertini:
"Girando per l'Italia ho scoperto un mare di giovani che il referendum sull'aborto l'hanno subito e non votato..."

Martina Busolini:
"Gia' oggi, attraverso Internet, entriamo in contatto con 4.000 persone al giorno. Se riusciamo a razionalizzare il sistema, i nostri siti diventeranno una formidabile arma... per la vita!!!"


Così parlò il Jolly


Parole per la vita

 

News

Convegno nazionale CAV:
dall'esperienza alla proposta



Si e' concluso con l'intervento del presidente Carlo Casini il convegno nazionale dei Centri di Aiuto alla Vita.


Al via in Piemonte la
sperimentazione sull'aborto chimico



Salutata da alcuni come un passo avanti della scienza, la "pillola del mese dopo" rende sempre piu' facile l'aborto.
Una volta di piu', a rimetterci e' il piu' debole dei deboli, il nascituro.


Il 22 novembre
Giornata Internazionale del Fanciullo



"L'umanità ha il dovere di dare ai bambini il meglio di se stessa".
E' del 1959 la Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo.
Da allora, anche una Convenzione ONU e una Raccomandazione UE.
Diamo un'occhiata ai documenti ufficiali sui diritti dei bambini.


La vita prenatale? E' una meraviglia.
Parola di TIME

La rivista internazionale TIME dedica la copertina a un articolo scientifico sulle prime fasi di sviluppo della vita umana


Dichiariamo il modo solito di generare una farsa inutile./
Il sensibile punto da cui la vita usciva,/
la dolce forza che da dentro urgeva, [...] /
questa forza è deposta dal suo rango [...]. /
Un gran progetto sembra all’inizio folle; /
ma in avvenire rideremo del Caso, /
e un cervello così, che pensa a meraviglia /
lo farà in avvenire un pensatore.

Goethe, Faust II

E' appena uscito in libreria "La vita in vendita",
edito da Lindau e scritto dallo scienziato Jacques Testart e dal filosofo Christian Godin,
un testo fondamentale capire quali poste siano in gioco nella battaglia culturale e civile che si agita attorno alla legge 40 e ad altre impellenti questioni bioetiche.
Sul nostro sito, l'introduzione per Il Foglio di Nicoletta Tiliacos e l'efficace sintesi di Tempi.

Con rigoroso scrupolo scientifico.
Un antidoto alle lusinghe della pseudo-scienza.


Bellieni: la fecondazione artificiale è una tecnica ad alto rischio e ad alto costo.
Perchè tanta premura nel promuoverla?

Le tecniche di fecondazione artificiale rispondono al bisogno di adulti di avere un figlio.
Non siamo di fronte ad uno scenario terapeutico, ma ad uno scenario di compimento di un bisogno. Il problema è che il bisogno è il bisogno dell’adulto e il rischio è il rischio del bambino.
Anni di sperimentazioni mostrano infatti che i fgli in provetta hanno maggiori probabilità di disabilità, morte e problemi psichici.
Tutto questo si accetta perché al momento della decisione di intraprendere una FIV non siamo di fronte ad un bambino, e neanche ad un embrione. Nessuno metterebbe coscientemente a repentaglio la vita di un bambino per soddisfare un proprio bisogno. In questo caso il problema è complesso: il bambino non c’è ancora (o non è visibile in caso di diagnosi prenatale invasiva) ma il rischio inerente al comportamento FIV riversa le sue conseguenze proprio sul bambino (e poi sull’adulto quando questi sarà cresciuto)...
Ecco la sintesi scientifica del Dottor Bellieni, neonatologo presso l'ospedale di Siena.


Legge 40 sulla fecondazione artificiale:
pubblicate le linee-guida del ministero

Il Ministero della Sanità ha pubblicato le linee guida sulla fecondazione artificiale approvate dal Consiglio Superiore di Sanità.
Ecco i commenti di Marco Doldi, di Avvenire e della dottoressa Claudia Navarini, docente della Facoltà di Bioetica dell´Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.


Il "mostro" talassemico in TV:
"Scusate, esisto. E sono anche felice"

Talassemico. Condannato a morte, secondo le conoscenze dell'epoca, gli anni sessanta.
Loris Brunetta tira il fiato, oggi che ha 41 anni, la fede al dito, un impiego in comune e un figlio adottivo, ventiduenne, talassemico.

Una vita difficile, ma felice e degna di essere vissuta.
Vallo a spiegare a quelli che guardano le cellule da un microscopio
e ne trovano una sbagliata, una da gettare nel cestino.

A un certo punto anche Brunetta si è arrabbiato. E di brutto.
Quando i radicali, i genetisti, le madri in provetta, hanno scatenato la battaglia contro la legge sulla fecondazione assistita. Vietata la selezione eugenetica degli embrioni: ma come, mica partorirete un figlio talassemico? Oscurantisti, cattivi, autoritari. Un figlio così è una condanna alla sofferenza, e via col ripescaggio dall’oblio della talassemia.
“Come se esistessimo soltanto come prova di non diritto alla vita, come esempio di spazzatura di cui liberarsi, qualcosa che disturba la perfezione della non sofferenza, e allora giù per lo scarico del water”.

Dal Foglio, l'eccezionale testimonianza personale, e da presidente dei talassemici italiani, di Loris Brunetta, che lancia l'allarme contro la pretesa pseudo-scientifica di sopprimere gli embrioni non perfetti, gli avanzi umani, i sotto-uomini.
Una lezione di vita, da non perdere.


Fecondazione assistita:
la commozione per nascondere il male

Secondo una tecnica ben collaudata,
i radicali puntano sulla commozione e il dolore
per ottenere consenso al referendum.

Ma è bene creare un figlio i cui genitori biologici sono diversi da quelli reali?
E' bene creare un figlio con caratteristiche specifiche,
assicurate dalla scelta del seme maschile o da qualche selezione embrionale? E' bene curare un malato, sopprimendo altri esseri umani allo stato embrionale?

Sono considerazioni semplici, ma neanche prese in considerazione
dai moderni paladini della libertà.
Per costoro quello che conta davvero è
che tutti abbiano quello che vogliono.
L'invito alla riflessione da un articolo di Marco Doldi.

In un'intervista a ZENIT.org,
il medico brasiliano Alice Teixeira Ferreira, impegnata da anni nella ricerca sulla biologia cellulare, sottolinea che l'essere umano
non può essere utilizzato come strumento di ricerca.


Consiglio d'Europa: diritto alla salute sessuale
o promozione di preservativi e aborto?

Nel Consiglio d’Europa la promozione del diritto
alla salute sessuale e riproduttiva nasconde delle intenzioni
“contrarie al riconoscimento del diritto alla vita”.
L'obiettivo, in particolare, è la diffusione dei contraccettivi e dell’aborto.

Lo sostiene, in un articolo apparso sull'Osservatore Romano,
monsignor Elio Sgreccia,
vice Presidente della Pontificia Accademia per la Vita.


Fidarsi della Vita

In un mondo in cui “non riscuote un rispetto sacro la vita nascente, né quella già nata ma debole”, la “via maestra” per “vincere la cultura dell’individualismo” sta nella capacità di “fare compagnia alle madri in difficoltà”, ma anche ai “molti bambini e ragazzi che trascorrono la loro infanzia in un istituto”, e il cui “futuro” è “incerto e insicuro”, visto che tali istituti “tra pochi mesi saranno definitivamente chiusi”.

No all'aborto, sì ad affido e aiuto bambini in istituto.
Ecco il testo completo del messaggio della Conferenza Episcopale Italiana
per la Giornata per la Vita del prossimo 6 febbraio 2005.


Iniziata all'ONU
la discussione sulla clonazione umana

I governi del mondo divisi sul permettere la clonazione terapeutica.
Sicuramente al bando, invece, quella riproduttiva.
Ecco la mappa delle posizioni dei vari governi, che riflette,
con poche eccezioni, la divisione destra-sinistra.

E' giusto che l'ONU e i governi, in generale, si occupino di bioetica?
Oppure decidere sulla clonazione spetta solo agli scienziati?
La riflessione di Marina Corradi da "Il Foglio".


Un sorriso per tutti

La Dottrina Sociale della Chiesa guida la famiglia ad una rinnovata presenza missionaria nel mondo.

Il libro scritto da Gigi e Giovanni B. Borgiani
s
arà presentato
mercoledì 27 Ottobre alle ore 17,45
presso la Sala Quadrivium ( Pza. S. Marta,2)

Il ricavato delle vendite andrà al Centro di Aiuto alla Vita di Genova

Nell’occasione
S.E. il Card. Tarcisio Bertone
terrà la relazione sul tema
"La famiglia nell'insegnamento sociale della Chiesa"


Il caso di Charlotte Wyatt

L'Alta Corte Britannica ha deciso la sorte di Charlotte Wyatt,
la bimba nata a sole 26 settimane di gestazione,
e bisognosa di continui mezzi tecnici di sostegno vitale:
se avrà un nuova crisi respiratoria (come è già accaduto altre volte)
potrà non essere rianimata,
come auspicano i medici, "nel miglior interesse della piccola",
le cui condizioni sono andate progressivamente deteriorandosi.
Di diverso parere sono i genitori, secondo i quali
la bambina avrebbe ancora speranze di sopravvivenza
e - sebbene limitate e in condizioni di disabilità grave -
mostrerebbe segni di interazione con i famigliari
e con l'ambiente circostante.

Ecco la storia di un caso che ha emozionato
e fatto discutere tutta l'Inghilterra.


La Spezia:cosa fa il comune per evitare
l'aborto come mezzo di controllo delle nascite?

Un aborto al giorno nell'Ospedale cittadino.
La popolazione invecchia e la maternità è spesso considerata un peso.

Il preoccupante fenomeno è tenuto sotto osservazione dal comune?
Quali iniziative ha attivato per evitare
che l’aborto sia inteso e praticato soprattutto
solo al fine di limitare le nascite?
Quale corsi di formazione ha realizzato a favore
degli operatori o dei medici di base?
Quali convenzioni ha realizzato con associazioni di volontariato
di concerto con i consultori?

L'interpellanza del consigliere comunale Gino De Luca, membro del MPV locale.


Fecondazione artificiale:
perchè serve la legge contro il Far-West?

Di fronte alle nuove possibilità della tecnica - ed in particolare alle tecniche di fecondazione artificiale - il legislatore ha ritenuto di intervenire con un provvedimento, la legge 40, che ha provocato e provoca grosse discussioni ed accesi dibattiti.

Per gli avversari della legge, un ambito così personale come quello della riproduzione non dovrebbe essere normato dallo Stato, ma lasciato alla libertà degli individui e dei ricercatori.

Ma la ricerca su una malattia è il tentativo di trovare il rimedio ad essa, ristabilendo la normale sanità.
Non può diventare lo sforzo di trovare il surrogato -come la ciofeca al posto del caffè- ad un processo naturale come la procreazione. Bensì, deve essere ricerca delle cause che determinano la sterilità e che vanno rimosse per permettere che l'atto normale e naturale della procreazione possa attuarsi secondo le regole che gli sono naturalmente proprie.
Eppure tale ricerca sulla sterilità è ormai ferma da anni ed anni, sostituita dalla volontà di medici faustiani di essere loro i nuovi regolatori e dispensatori della vita, in modi nuovi e "originali", ma, come è evidente, assai rischiosi e costosi, in ogni senso, per tutti.
Lo spiega Agnoli in un articolo su "Il Foglio".

Molti laici accusano la Chiesa di ingerenza negli affari dello Stato:
i credenti dovrebbero decidere per conto loro, indipendentemente dalla morale cattolica.
Ma non mancano le voci dissonanti.
"Il laicismo in Italia? Sembra solo in grado di opporsi alle posizioni cattoliche".
Lo scrive sul Corriere della Sera un filosofo laico, Galli della Loggia,
che si interroga sui limiti della democrazia di fronte alla vita.


Aborto, cellule staminali e nozze omosessuali:
la morale sessuale al centro nelle elezioni USA

Il referendum Bush-Kerry per la Casa Bianca non oppone credenti a non credenti, e neppure protestanti a fedeli del papa Giovanni Paolo II. La frattura è tra il popolo che va in chiesa con regolarità, non importa se di confessione protestante o cattolica, e i cristiani «self service».

Lo dicono i sondaggi americani, riportati da Gianni Riotta
sul Corriere della Sera.

Un momento cruciale del nel terzo e ultimo confronto TV e’ stato quando una donna ha posto ai candidati una domanda sull’aborto, un tema cruciale per l’elettorato cattolico conservatore: "Io considero l’aborto un omicidio: voi pensate sia giusto utilizzare i soldi dei contribuenti per pagare le operazioni di aborto?".
"Sono nato cattolico e ho fatto pure il chierichetto - ha detto Kerry - ma non posso prendere un articolo della mia fede e utilizzarlo per creare una legge che non rispetta i credo degli altri. E come presidente devo garantire a tutti, poveri come ricchi, l’accesso a un diritto garantito dalla costituzione".
Una risposta articolata che all’elettorato conservatore dovrebbe essere piaciuta di meno di quella fornita pochi secondi dopo da Bush: "Dico chiaramente che non bisogna spendere soldi pubblici per pagare l’aborto - ha detto - e ho votato una legge per rendere illegale una pratica particolarmente cruenta di aborto".


Dal femminismo al gender:
è questa la libertà?

Nuova tendenza nelle mitizzate organizzazioni internazionali:
non si distingue più tra natura maschile e femminile, ma in base al "libero" comportamento.
Commento di Marco Doldi


Fecondazione: un vero scontro di civiltà

Il laico "Il Foglio" invita il radicale Capezzone e il filosofo Agnoli a incrociare le armi sulla fecondazione artificiale.
E scopre che la battaglia sull'embrione e la fecondazione artificiale nasce da due modi completamente diversi di concepire l'uomo e la vita.
Ecco il testo completo del dibattito.

In Spagna, il socialista Zapatero pronto ad avviare la ricerca sugli embrioni.

In Italia, la Cgil tradisce il principio dell'indipendenza del sindacato dalla politica e funge da centrale di raccolta per le firme per il referendum sulla fecondazione artificiale e la procreazione assistita.


Liberalismo, tra opinione e verità

Il caso del pastore protestante Ake Green, arrestato in Svezia
per aver fatto il suo dovere: criticare il matrimonio tra gay.
Commento di Rino Cammilleri


Da laico vi dico: è una barbarie

Angelo Vescovi, il maggior esperto di cellule staminali del San Raffaele
commenta il via libera inglese alla clonazione umana


Buone gravidanze possibili anche senza il sacrificio di embrioni

Lo sostiene il prof. Manna, medico che ha compiuto numerose ricerche
sulla riproduzione assistita e che pratica la fecondazione assistita secondo
i criteri della legge 40/2004.
Ecco l'intervista completa.


Rapporto ONU sulla demografia:
il boom è degli anziani

Ricordate il clima che avvolgeva la Conferenza del Cairo del '94?
Tutto un susseguirsi di allarmi per l’esplosione demografica incontrollata in atto, con il pianeta a rischio di collassare sotto il peso di un’umanità trabordante.
Ebbene, la realtà ha smentito le più fosche previsioni e oggi ci troviamo di fronte alla realtà opposta. Cioè una caduta verticale dei tassi di fertilità, e non solo in Europa e Giappone...
Inoltre, la via ONU al benessere (pochi figli = maggior ricchezza) è naufragata con l'unico effetto dell'invecchiamento generalizzato della popolazione.
Ecco gli articoli di Blondet e Cascioli.


In Occidente la cultura è per la vita,
ma molti laici lo hanno dimenticato

Antonio Socci, commentando il caso del bambino talassemico guarito, si chiede come mai molti laici hanno rimosso l'idea umanistica della sacralità e inviolabilità della persona umana - anche la più debole.
Ormai, gli animali - anche per legge - contano più degli uomini.
Ecco l'articolo.

Mentre l'Olanda lancia la dolce morte per i bambini, un padre italiano mostra concretamente che l'amore supera qualsiasi difficoltà.

La campagna per il referendum sulla fecondazione artificiale promuove la selezione embrionale come strumento per non far nascere i portatori di patologie. Eppure - tralasciando pure ogni considerazione etica sulla soppressione di embrioni per motivi eugenetici - si può vivere bene anche con una malattia.
Ecco la testimonianza di un adulto talassemico, che non pensa di essere (nè vuole essere trattato da) persona di serie B.


Aborto e eutanasia: a Venezia
vince la morte (procurata)

Leone d'oro al Segreto di Vera Drake.
Vera è una persona positiva e molto attiva. Aiuta le persone bisognose del suo quartiere, assiste la madre malata ed è sempre disponibile verso il prossimo. Tra le sue attività, Vera aiuta giovani donne ad abortire, senza chiedere alcun compenso, solo con l'intento di evitare loro le gravi conseguenze di una gravidanza indesiderata, specie in una situazione socio-economicamente difficile come l'Inghliterra del secondo dopo-guerra. L'attività però in quei tempi è illegale, e Vera viene arrestata.
Forte della convinzione di aver agito esclusivamente a fin di bene, Vera confessa quella che fino a quel momento non pensava, onestamente, potesse essere un crimine. E che adesso - ci fa la morale il regista Mike Leigh - si è finalmente capito non essere più un crimine, ma un atto di bene.

Premio speciale della giuria a Mare dentro, sempre per un altro atto di bene.
Il film parla di un uomo che vuole tornare a decidere in prima persona del proprio tempo, della propria vita.
Solo che, per Ramon Sampedro, questa decisione coincide con la libertà di morire. Ramon è tetraplegico: giace a letto, muove solo la testa, scrive tenendo una matita fra i denti.
Era un ragazzo giramondo, vitale, pieno di donne: un tuffo in mare, il calcolo sbagliato della risacca, una tremenda zuccata sul fondo, ed eccolo immobilizzato per sempre.
Nonostante sia circondato dall’amore dei familiari, Ramon vuole farla finita.
Chiede l’eutanasia, ma la cattolica Spagna gliela rifiuta...

Due film che occhieggiano alla morte, come il mezzo per eliminare le "scomodità" della vita.
Due film che veicolano la morale che è giusto considerare la vita un peso di cui liberarsi - se non è come la vogliono i forti e belli.
Dove si dice che è bene considerare la vita come un oggetto che si può scartare, se non è come la si desidera.

Scherzo del destino festivaliero (?!?), la giuria ignora "Le chiavi di casa" di Gianni Amelio, sulla riscoperta del figlio quindicenne da parte del padre, che l'aveva abbandonato alla nascita, avendone scoperto la disabilità.
Probabilmente adesso è più trendy rimuovere queste riflessioni, pensare direttamente che era meglio se quel figlio non fosse proprio mai nato...

La stampa nazionale, unanime, saluta la vittoria di film "impegnati", "coraggiosi", "controcorrente". Vista l'unanimità dei consensi degli organi di informazione, intuiamo che il fatto di essere controcorrente sia rispetto alla Chiesa, al comune sentire di una buona parte del popolo italiano, alle radici giudaico-cristiane della civiltà europea e occidentale.

Non abbiamo visto i film, non siamo esperti di cinema e non vogliamo darne un giudizio estetico.
Ma se questi film sono premiati soprattutto per il loro messaggio culturale e sociale - e i giornali enfatizzano questo aspetto - beh, allora abbiamo il diritto - e il dovere - di evidenziare la malvagità di tale messaggio.

I veri premi del cinema - diceva Cecil B. De Mille in polemica con gli Oscar - si vincono al botteghino. Ricordiamocene anche noi, anche nel nostro piccolo, anche nelle semplici chiacchiere con gli amici.
Senza aver paura di andare, davvero, controcorrente.


Bimbo talassemico guarito: ok (solo)
le cellule staminali non embrionali!

Eccezionale intervento al Policlinico San Matteo di Pavia.
I medici hanno effettuato una terapia cellulare della talassemia ricorrendo all'espansione in laboratorio di cellule di tipo staminale presenti nel sangue placentare di due sorelle del piccolo paziente,
senza provocare alcuna lesione né nelle neonate né nella madre.
Questo mostra inequivocabilmente che alcune cellule staminali - non di tipo embrionale - sono in grado di essere usate per curare malattie genetiche gravi.
Insomma, non c'è bisogno di sacrificare embrioni per curare malattie con una terapia cellulare.

Però l'intervento di Pavia - per come si è realizzato il caso specifico - presenta anche un aspetto fortemente negativo.
Gli embrioni delle due sorelle che hanno fatto la donazione sono stati selezionati opportunamente in base alla sanità e compatibilità con la donazione al fratello. Questo ha comportato la soppressione di embrioni.

Insomma, un passo avanti per la terapia cellulare.
Però la selezione embrionale dei donatori è un'ombra grave sull'operazione.

Gli articoli di Marco Doldi e di Avvenire approfondiscono e commentano l'intervento pavese.


Banelli, se è il figlio in arrivo
a far nascere la madre

A volte, non sempre purtroppo, le madri fanno nascere i figli.
A volte, non sempre purtroppo, sono i figli a far nascere le madri. Ma a questo quasi nessuno pensa. Eppure succede ogni giorno.

Gabriella Sartori ce ne racconta un caso eclatante,
dall'attualità del terrorismo...


Eutanasia choc, in Olanda ora puoi uccidere anche i bambini

La magistratura olandese autorizza una clinica
ad utilizzare la pratica anche sotto i 12 anni.
Viene così
«estesa» ai più piccoli la legge promulgata nel 2002,
che permette di uccidere le persone con malattie incurabili e che provocano sofferenze insopportabili.
Il Comitato di bioetica italiano: «Si punta soltanto a
sopprimere vite che rappresentano un costo»
.
Olanda sempre più avanti o sempre più indietro?
Ecco la sintesi di Avvenire.

Dibattito aperto sulla stampa (anche se la gran parte è allineata al "progresso" pro-morte).
Repubblica preconizza "La giustizia olandese, all'avanguardia in Europa in fatto di legislazione sull'eutanasia" e saluta con parole dolci e comprese l' "intesa tra giustizia e una clinica pediatrica universitaria per procurare la 'dolce morte' a bimbi affetti da mali incurabili". Wow, come sono umani!!!
Per Avvenire, l' "handicap e il dolore dei bambini chiedono un sovrappiù di amore, non la morte. Disfarcene è ferocia."

Nel frattempo, anche l'Inghilterra intende aggiornare la legislazione sull'eutanasia.
La nuova proposta renderebbe legale che i malati terminali vengano uccisi o aiutati a suicidarsi da coloro che si prendono cura di loro.
In un documento comune, i vescovi cattolici e la chiesa anglicana
si oppongono alla proposta.


Week-end prolife in riva al Garda

La vita dell'uomo nella vita dell'universo.
E' il titolo del convegno nazionale di formazione culturale che i giovani MPV della Lombardia hanno organizzato per il 9 e 10 ottobre 2004 a Desenzano, nell'intancevole scenario del lago di Garda.
Un week-end da non perdere... Ecco il programma!


Aborto, il piano diabolico dei padroni del mondo

Esiste un'unica centrale internazionale che programma e favorisce l'aborto su scala planetaria?
La libera determinazione della donna (ma perchè poi sulla pelle altrui?) è un paravento per un (vecchio) piano di dominio sul mondo?
Rino Camilleri illumina alcuni aspetti della storia mondiale recente, mostrando come gli USA di Kissinger e di Rockefeller - con l'appoggio dell'ONU - abbiano a lungo usato l'aborto come strumento di conservazione del potere.

Il vento è cambiato, e il primo atto della presidenza Bush è stato la revoca dei finanziamenti alle organizzazioni abortiste in Africa.
Ma la (nostra?) Europa si è prontamente sostituita agli States...

A proposito di dibattiti sull'aborto.
Se vuoi, puoi dire la tua in un forum sul sito de La Stampa.
Facciamo sentire la nostra voce!


Fecondazione artificiale,
non torniamo indietro!

Uno schieramento trasversale di parlamentari e di associazioni ha depositato in Cassazione i quesiti referendari sulla procreazione assistita.

Si vuole dunque far saltare la legge, contestandone fondamentalmente il punto cardine: l’embrione è degno di rispetto e di tutela, perché è un essere umano nella fase iniziale del suo sviluppo.

Marco Doldi illustra i pericoli della situazione attuale
e invita all'impegno in difesa della legge,
perchè la vita è un dono, non una conquista.

Nella fecondazione assistita, protagonista non è solo la coppia o, semplicemente, la donna - secondo la visione femminista degli anni ’70.
C'è anche l’essere umano nella sua fase iniziale, a cui va riconosciuto il rispetto di persona, e c'è il medico, che può anche decidere di non proseguire le tecniche, quando avverte qualche fatto preoccupante, ad esempio, nelle richieste dei genitori.
La legge sulla fecondazione artificiale riconosce questa molteplicità
di "punti di vista".
I nuovi referendum chiedono agli italiani di abrogarli:
contano solo i (?!?) genitori...


Referendum sulla fecondazione artificiale.
Dibattito sulla stampa e in rete

Il dibattito sui possibili referendum sulla procreazione assistita è iniziato, e non possiamo tirarci indietro. Pena il farci trovare impreparati su una questione... vitale :-) non solo per noi...

Etica, libertà, Darwin e liberismo:
ecco una riflessione a 360 gradi sul referendum, by Antonio Socci.

Nel numero di giugno de Il Timone, un dossier dal titolo:
"L'embrione umano segno di contraddizione".
Ne riportiamo 2 articoli: "Il business dell'embrione", in cui Riccardo Cascioli mostra come dietro al paravento della ricerca scientifica “per il bene dell’umanità” si nascondono i soliti interessi economici.
Paolo Giulisano invece illustra le posizioni della scienza di fronte al mistero della vita.

Avvenire ha aperto un dossier e un forum sulla fecondazione artificiale.
Il dossier raccoglie editoriali, articoli e interviste, che propongono spunti di riflessione molto interessanti. E puoi discuterne nel forum.


Animali tutelati per legge. E gli uomini?

Intanto, una nuova legge tutela gli animali dall'abbandono, dai maltrattamenti, dall'essere trasformati in oggetti da combattimento.
E' un importante atto di responsabilità,
ma rimane in stridente contraddizione col fatto
che gli esseri umani più deboli - gli embrioni - siano ancora
senza alcuna difesa.
Possibile che per la nostra società gli animali siano più importanti degli uomini?
E' un tema che vorremmo approfondire con tutti voi,
prendendo spunto da un articolo di Marco Doldi.

Mandaci la tua opinione al riguardo!


Altre notizie di Prima Pagina

 


PER EMERGENZE :

(Una gravidanza inattesa o difficile, un aborto che ha lasciato una ferita così profonda da sembrare inguaribile......)

SOS Vita

(24 ore su 24 e 365 giorni all'anno)

Per offrire amicizia, consigli, incoraggiamento e sostegno con la convinzione, nata dalla lunga esperienza, che nessun problema è irrisolvibile. La risposta non sarà solo telefonica: potrà essere attivato un sostegno concreto di pronto intervento attraverso i Movimenti e Centri sparsi in tutta la Regione.

 

Aspetti un bambino?

Ti senti sola?

Hai paura e pensi di non farcela?

 

www.genova.mpv.org

ultimo aggiornamento 23/10/2004

 

il sito ufficiale dei giovani del Movimento per la Vita di Genova e della Liguria

 

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