Lunedì 28 Maggio
ore 20.45
Cinema NickelOdeon
Via della Consolazione (Traversa di Via XX Settembre)
Genova La vita nascente oggi: minacce e speranze
L'applicazione della legge 194, le pillole abortive, le politiche familiari On. Paola Binetti, Senatrice
gia' Presidente del Comitato Scienza e Vita
On. Luisa Santolini, Senatrice
gia' Presidente del Forum delle Famiglie
Moderatore: Dott. Domenico Coviello
Responsabile Laboratorio Genetica Medica, Clinica Mangiagalli, Milano
Organizzzato dal
Gruppo Giovani del Movimento per la Vita
Ecco il manifesto!
5 per Mille per la Vita!
Anche quest’anno sarà possibile destinare il 5 per mille dell’IRPEF a favore delle organizzazioni di volontariato.
Per esprimere la vostra scelta, basta firmare nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi (modello CUD 2007 - modello 730/2006 - modello Unico persone fisiche 2007) e indicare nello spazio sottostante il solo codice fiscale dell’associazione beneficiaria scelta:
Movimento per la Vita di Genova: 80054570108
Centro di Aiuto alla Vita di Genova: 95003360104
Movimento per la Vita nazionale: 03013330489
Inghilterra, arrivano gli uomini-mucca
Il governo inglese autorizzerà la produzione di embrioni chimera formati da patrimonio genetico umano e animale, a scopo di ricerca scientifica.
Cosa pensare di questa ricerca scientifica che si prostituisce al mercato e sacrifica sull'altare del business i figli di un uomo e di una donna?
Figli che, se solo fossero lasciati in pace,
crescerebbero e nascerebbero normalmente.
E invece vengono torturati e violati nella natura più intima ed essenziale, sostituendo parte dei suoi geni con quelli di una mucca.
Il mercato ha vinto, di Marina Corradi.
Sull'eredità bioetica che Tony Blair lascia al suo Paese e all'Europa, abbiamo già scritto il mese scorso:
«La Gran Bretagna è destinata a continuare ad esercitare una notevole influenza sull'Unione europea e su altre parti del mondo in favore dell'aborto, della ricerca sugli embrioni, della clonazione umana, dell'eutanasia e del “matrimonio” omosessuale».
Il testo dell'intervista completa a ZENIT.org di John Smeaton,
direttore nazionale della Society for the Protection of Unborn Children, organizzazione impegnata a promuovere legislazioni pro-vita.
Noi vescovi non vogliamo un'Italia triste
Monsignor Bagnasco all'Assemblea Nazionale della CEI:
l’intangibilità della persona, la natura,
la famiglia, la laicità, le minacce e la libertà religiosa
Ecco il testo integrale della prolusione dell'arcivescovo di Genova, Mons. Angelo Bagnasco
Mons. Betori:
nichilismo e relativismo
i nuovi nemici delle nostre città
Nichilismo e relativismo sono «nemici che tentano di espugnare le nostre città», nutrendo «tendenze egemoni» che giustificano l’aborto, l’eutanasia, lo scardinamento del matrimonio, le violenze e il terrorismo. E' l'omelia di Mons. Betori a Gubbio per Sant'Ubaldo. «Occorre avere consapevolezza di questa battaglia in corso attorno alla persona umana e alla sua dignità e di quanto essa sia decisiva per il futuro della società». «Bisogna anche riconoscere che può salvarci solo il riferimento al Dio creatore e alla sua legge scritta nei nostri cuori, e a noi rivelata in pienezza da Gesù che ci offre anche la grazia di adempierla»
I vescovi italiani: nichilismo e relativismo i nuovi nemici delle nostre città, di Andrea Tornielli.
Frammenti dell’omelia pronunciata il 16 maggio da mons. Betori a Gubbio, sua terra natale, nella festa del patrono Sant’Ubaldo, sono finiti al centro di scomposte polemiche, con Betori paragonato addirittura al mullah Omar.
Il testo autentico dell’omelia basta e avanza per restituire al pensiero di Betori la sua verità.Lo puoi leggere in www.chiesa: “Nuovi nemici tentano di espugnare le nostre città…”
Family Day, un popolo allegro e di buon senso
A San Giovanni abbiamo visto la grande novità delle famiglie che si incontravano e riconoscevano per la prima volta, di un popolo cattolico che è società civile e chiede ascolto, che è capace di alleanze con il mondo laico non ideologico, che difende la propria esperienza di vita. Quel popolo l'hanno visto tutti, non è più la nebulosa astensionista del referendum sulla procreazione assistita, è una presenza, ha un volto.
E, alla fine, anche i poltici si sono stupiti e hanno dovuto fare "oh"...
Family Day, un popolo allegro e di buon senso,
di Eugenia Roccella
Ecco il testo completo dell'intervento di Eugenia Roccella al Family Day,
e quello di Savino Pezzotta.
Ecco anche il Comunicato Finale del Forum delle Famiglie
Dal Family Day importanti novità
per il futuro dell'Italia
A Roma si è visto un popolo consapevole, giovane e variegato. Insieme a quell'enorme folla, è apparsa anche una vera e propria classe dirigente della cui esistenza l'Italia delle gazzette ufficiali ha fin qui pervicacemente rifiutato di accorgersi.
Nuovo, insospettato, a San Giovanni è comparso anche un gruppo di artisti, gente varia da palcoscenico: originali, creativi e (cosa fin qui mai vista e sentita) tutti politicamente scorretti.
Dal Family Day importanti novità per il futuro dell'Italia,
di Gabriella Sartori
Elezioni Amministrative 2007
Il manifesto dell'MCL e altre associazioni cattoliche della Spezia
Manifesto per le elezioni
Family Day, i Trecento della Spezia
Dopo il sole del pomeriggio, la sera di Roma porta una brezza fresca ed allegra, che promette di farsi sentire, non solo in Italia. Illuminati coraggiosamente dai propri pastori, i cattolici sono consapevoli dell’importanza universale dei valori non negoziabili e non accettano una posizione culturalmente subalterna
Family Day, i trecento della Spezia, di Francesco Bellotti
Dalla natura, la famiglia
E' talmente scontato che spesso non ci pensiamo.Eppure la famiglia è il modo attraverso cui il mondo degli uomini va avanti.
E' il caso di farci sopra degli esperimenti?
Francesco Bellotti, lettera pubblicata
su Il Secolo XIX del 16 Maggio 2007
Libero - Il racconto del CAV
Nei Centri di Aiuto alla Vita, i volontari salvano la vita ai bambini. Aiutando le mamme e le famiglie che sarebbero intenzionate a ricorrere all'aborto. I CAV, presenti in ogni provincia italiana hanno salvato oltre 60.000 persone, in una ventina d'anni.
Una discreta cittadina. Purtroppo non paragonabile al numero dei bambini uccisi. Ma è una luce coraggiosa che è accesa nella tenebre.
Un nostro lettore, ha tratto ispirazione dall'attività di un Centro di Aiuto alla Vita, e ha scritto sopra un racconto-reality. Tutto da vivere.
Ecco il racconto, dal sito dell'autore Guido Copes.
Nuvoli è tornato sotto "tutela" politica. Partigiani della morte, mollate la presa
Non ha senso che sulla cartella clinica di qualsiasi paziente nella colonna delle eventuali complicanze si debba conteggiare un partito politico che entra nella stanza del malato e ne diventa portavoce esclusivo incoraggiandolo a mollare anziché dare una mano ai medici curanti, all'ospedale, alla medicina, alla sanità italiana, perché si trovi una risposta alla vera domanda di Nuvoli e di migliaia di malati dei quali è ideale portavoce, una volontà espressa nitidamente solo qualche giorno fa: «Non voglio soffrire».
Lasciare l'ultima parola alla disperazione sarebbe una sconfitta che nessuno può ragionevolmente voler facilitare. Per questo ora, subito, dovrebbero fare un passo indietro tutti quelli che si sono accampati dentro questa vicenda umana per trasfigurarla mediaticamente in un nuovo caposaldo simbolico sulla mappa delle proprie battaglie.
Nuvoli è tornato sotto "tutela" politica, di Francesco Ognibene
Il falso mito dell'eutanasia che "si fa ma non si dice"
L’eutanasia volontaria è raramente un argomento che interessa il malato, anche con patologia a lui nota e inguaribile, il malato, nella quasi totalità dei casi, chiede di non soffrire, di vivere senza dolore, non di morire. L’eutanasia non cancella la sofferenza, cancella l’umanità di chi soffre.
C’è molto che si può fare quando sembra che non ci sia più nulla da fare. L’incontro delle persone che assistono con il malato grave è fonte di un dono reciproco, non può essere la meccanica applicazione di un diritto di autodeterminazione, né l’imposizione paternalistica di una visione unilaterale.
"Il medico che abbrevia la vita del paziente terminale con la morfina non è pietoso, è incompetente", dice Nygel Sykes, responsabile medico del St. Christopher’s Hospice di Londra in un recente editoriale sul Lancet.
Il falso mito dell'eutanasia che "si fa ma non si dice", di Augusto Caraceni, Direttore medico dell’Hospice
«Virgilio Floriani», Istituto Nazionale Tumori di Milano
Euro-norme sulla vita. Strasburgo e Bruxelles fanno le indifferenti.
Ma i popoli europei non li sono
Mentre il presidente Barroso rilancia l’Europa del libero mercato, c'è qualche politico che si adopera perchè i suoi colleghi si accorgano che c’è anche un’Europa dei valori. Altrimenti, il rischio è di sprofondare nel relativismo etico e sacrificare la vita agli interessi economici.
L'intervista ad Avvenire dell'euro-deputato slovacco Miroslav Mikolasik
Legalizzare la droga? Non risolve alcun problema (se la droga è un problema)
La legalizzazione della droga crea una serie di scenari che vanno oltre le (supponiamo) buone intenzioni dei promotori. Il fatto è che se una cosa è veramente pericolosa, allora non è bene che sia fornita dallo Stato. Altrimenti, la situazione può solo peggiorare.
Anche i dati dell' "avanzatissima" Olanda lo confermano. In estrema sintesi: perchè lo Stato dovrebbe promuovere tra i suoi cittadini la libertà di sbagliare?
Legalizzare la droga? Non risolve alcun problema,
di Giacomo Samek Lodovici
Una città offesa
Giovedì 17 maggio 2007, durante la settimana in cui
la venerata immagine della Patrona di Bologna, la Beata Vergine
di San Luca, scende dal Santuario sull'omonimo colle e viene
posta nella centralissima Cattedrale. Lì, da secoli, riceve
l'omaggio di tutti i bolognesi, indipendentemente dalla loro
fede o ideologia.
Un corteo con bandiere organizzato da gay e lesbiche parte
alle 19 dalla vicina Piazza Maggiore.
Non è un'iniziativa di qualche psicopatico, ci sono esponenti
politici: dalle deputate di Ds e Prc Katia Zanotti e Titti De Simone,
al consiglieri comunali Sergio Lo Giudice (Ds), Roberto Panzacchi
(Verdi) e Valerio Monteventi (Prc).
Si portano davanti alla Cattedrale, tra la folla di fedeli che
entrano ed escono in continuazione.
Alcuni si buttano a aterra, per impedire l'ingresso in Chiesa.
Altri innalzano cartelli: «Bagnasco vergogna». Tiziano Loreti,
segretario PRC, ironizza: «Vergogna è quasi affettuoso, si fa appello
alla parte migliore dell´altro perché controlli la peggiore. E´ una
espressione religiosa. Bagnasco non deve offendersi».
Urlano poi insulti contro il coraggioso Vescovo ausiliare, Mons.
Vecchi. Grida violente, schiamazzi, minacce, sempre contro la Chiesa.
Qualcuno dalla cattedrale si spazientisce, grida loro di andarsene:
«Vergognatevi» urla una buona signora. E´ la molla che fa scattare la
rabbia: «Fascisti, fascisti!» inveiscono dal corteo. Si alzano
minacciosi: anche le iene diventano lupi davanti agli agnelli.
Si chiudono per precauzione le porte della Cattedrale.
L'arcivescovo di Bologna,
mons. Caffarra ha pubblicato questa nota: Una città offesa
Appello di fattisentire.net: "Famiglia, non PACSate!"
I PACS sono una unione senza doveri.
Un tentativo, dunque, di relativizzare e ideologizzare la realtà della famiglia.
Non si rende più "umana" la legislazione, adottando i pacs, ma si creano le condizioni per una ancora maggiore precarietà di queste unioni.
Non vogliamo consegnare le generazioni future a una società senza valori forti e famiglie salde nell'impegno coniugale. E per questo intendiamo farci sentire
"Famiglia, non PACSate"
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PER EMERGENZE :
(Una gravidanza inattesa o difficile, un aborto che ha lasciato una ferita così profonda da sembrare inguaribile......)
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(24 ore su 24 e 365 giorni all'anno)
Per offrire amicizia, consigli, incoraggiamento e sostegno con la convinzione, nata dalla lunga esperienza, che nessun problema è irrisolvibile. La risposta non sarà solo telefonica: potrà essere attivato un sostegno concreto di pronto intervento attraverso i Movimenti e Centri sparsi in tutta la Regione.
Aspetti un bambino?
Ti senti sola?
Hai paura e pensi di non farcela?

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