Nel succedersi a volte sconcertante di notizie sui fronti più caldi dell'etica quel che più preoccupa sono le motivazioni addotte per giustificare le continue fughe in avanti. Più che le proposte in sé, sono questi argomenti che dovrebbero farci orrore: si dice che alterando o stravolgendo il modello naturale di famiglia e di procreazione l'uomo "è più libero", mentre in realtà non fa che distruggere se stesso e la propria dignità. La nostra generazione cristiana si deve rendere conto che è in gioco l'uomo come bene di Dio, nella sfida lanciata al Creatore per distruggere e umiliare il suo stesso bene più caro.
Il commento del cardinale Ersilio Tonini al documento su «Famiglia e procreazione umana» del competente Pontificio Consiglio
Il bene del matrimonio e l'emergenza-educazione
La relazione del cardinale Carlo Caffarra alla Sessione Inaugurale del Congresso Telogico-Pastorale Internazionale al V Incontro mondiale delle famiglie a Valencia
PACS. Non una cosa per pochi
La Costituzione riconosce diritti alla famiglia, perchè ne riceve benefici e perchè la famiglia pre-esiste lo stato. Altre forme di unione rispondono a questi requisiti? Se sì, riconosciamole. Se no, è un grave errore. Perchè l'equiparazione delle unioni di fatto alla famiglia punta ad erodere le fondamenta stesse delle società umane. A togliere punti di riferimento naturali per ogni persona, ad aumentare ulteriormente quella mancanza di senso della vita che tanto spesso lamentiamo nei nostri discorsi
PACS. Non una cosa per pochi. Di Francesco Bellotti
L'eclissi di Dio e l'amore debole
Sono sempre più forti e freqeunti gli attacchi contro la Chiesa. Ma la sua voce, lungi dallo scomparire, è sempre ascoltata.
E con Benedetto XVI annuncia che l'uomo e la donna sono chiamati alla felicità nel loro donarsi e, di conseguenza, “la fede e l'etica non vogliono soffocare, ma rendere sano, forte e davvero libero l'amore”
L'eclissi di Dio e l'amore debole, di Marco Doldi
PACS, Puglia apripista in Italia
In violazione dell'articolo 29 della Costituzione, la regione governata da Vendola compie un altro strappo contro i valori della nostra civiltà. E' il relativismo culturale che mina alle fondamenta l' istituto del matrimonio e della famiglia.
PACS, Puglia apripista in Italia, di Gaetano Campione
Referendum: il no di oggi illumina l'astensione di ieri
Al referendum sulla Costituzione ha partecipato il 53% degli elettori. A quello sulla fecondazione artificiale, fortemente pubblicizzato dai mass-media, solo il 25%. Perchè, piaccia o no, l'astensione era frutto di una scelta convinta del popolo italiano.
Referendum: il no di oggi illumina l'astensione di ieri. Di Luca Diotallevi
Appello di fattisentire.net: "Famiglia, non PACSate!"
I PACS sono una unione senza doveri.
Un tentativo, dunque, di relativizzare e ideologizzare la realtà della famiglia.
Non si rende più "umana" la legislazione, adottando i pacs, ma si creano le condizioni per una ancora maggiore precarietà di queste unioni.
Non vogliamo consegnare le generazioni future a una società senza valori forti e famiglie salde nell'impegno coniugale. E per questo intendiamo farci sentire
"Famiglia, non PACSate"
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