Hanno iniziato con le staminali. Ricordate? Chi sostiene la legge vuole impedire la cura a milioni di malati di sclerosi multipla, Parkinson, Alzheimer, etc. Poi hanno dovuto cambiare bersaglio, visto che nessuna cura è attualmente operativa con le staminali embrionali (a differenza di quelle adulte, che sono utilizzate con successo anche in pratiche di routine). Anzi, alcuni esperimenti con staminali embrionali ne hanno rivelato il potenziale cancerogeno.
Cambiare bersaglio - parlando dei sostenitori del referendum - è un eufemismo per dire "cambiare bugia".
Ecco allora la salute della donna. La legge 40 è crudele con la donna perchè proibisce il congelamento degli embrioni, perchè ne esige l'impianto di tutti quelli prodotti, perchè impedisce l'accesso libero alle tecniche di fecondazione artificiale.
Abbiamo
risposto che la richiesta della diagnosi di sterilità, l'obbligo di informazione dettagliata alla coppia sul percorso che intraprendono e la gradualità di trattamento - prescritti dalla legge 40 - sono a garanzia della salute della donna, visto che la fecondazione artficiale non è una passeggiata, ma è una pratica clinica invasiva, con seri pericoli sia per la mamma, sia per il nascituro (per non parlare degli embrioni "transitori": 1800 soppressi per ogni 20 nati, ma questo è un altro discorso).
L'impianto di tutti gli embrioni (ragionevole: hai creato delle vite umane e poi le vuoi lasciare morire?) non è coercibile. Cioè è una buona norma (vista la ragionevolezza di cui sopra), ma lascia liberi i genitori sull'effettivo impianto: nessun carabiniere potrà mai venire da un medico a forzare alcun impianto di embrioni.
Un'altra storia è quella del "turismo procreatico": le torme di italiani che andrebbero all'estero visto il "crollo delle nascite" dovuto alla legge 40. Ora, visto che i dati sulla natalità ad un anno dall'entrata in vigore della legge non hanno rivelato un calo significativo delle nascite, i casi sono due: o i dati sul turismo procreatico sono gonfiati dai giornali, oppure le bugie dei giornali hanno erroneamente (e in mala fede) convinto molti italiani a intraprendere costosi e inutili viaggi.
Poi la salute (?!?) dell'embrione. La legge 40 è crudele perchè vieta la diagnosi pre-impianto. "Perchè mettere al mondo un bambino che sarà malato?" Il problema è che al mondo quel bambino c'è già, e che la medicina deve curare il paziente, non selezionarlo. Altrimenti, è eugenetica (selezione della specie).
Qualche autorevole poltico dice che in realtà, chi vota sì vuole solo evitare la sofferenza, non vuole certo praticare l'eugenetica.
Ma chi l'ha detto che un uomo malato è necessariamente sofferente? E crediamo che eliminando qualche malattia elimineremo la sofferenza dalla terra? E perchè un malato chessò, di Alzheimer, non ha il diritto di vivere mentre un malato, chessò, di nanismo o di "occhi neri" o "di essere maschio", invece sì? (tra parentesi, in Italia sono noti casi di selezione degli embrioni sulla base del sesso e dell'altezza, prima che entrasse in vigore la legge 40).
Perchè, se scoppia un incendio in un asilo, i pompieri portano in salvo tutti i bambini, anche i disabili, mentre, quando sono embrioni, dovremmo far fuori i disabili (e i potenziali celiaci, i potenziali diabetici, i potenziali malati di tumore al seno, etc. etc.: uso il termine "potenziale", perchè la diagnosi pre-impianto è tutt'altro che certa e perchè l'influenza di fattori non genetici è determinante per il manifestarsi e lo svilupparsi di moltissime malattie)? Inoltre, perchè non ricordare la grave invasività della diagnosi pre-impianto, con gravi rischi per i bambinio anche se fossero (stati) "sani"?
L'ultima "balla" dei referndari riguarda il fatto che se vincesse l'astensione, la legge 194 sull'aborto sarebbe rimessa in discussione in quanto la legge 40 riconosce i diritti dell'embrione, di fatto rendendo illecito l'aborto.
Bisogna ricordare che anche la legge 194 intende tutelare il concepito. E infatti, l'aborto non è una pratica libera, ma viene attuata solo in caso di conflitto grave con la salute (anche psicologica) della madre e dopo il passaggio attraverso i consultori famigliari.
Ora, nella fecondazione artificiale non c'è alcun conflitto di interessi tra la salute della madre e l'embrione in provetta (fermo restando che l'impianto degli embrioni non è coercibile, secondo le linee-guida della legge 40). Pertanto, il riconoscimento dei diritti dell'embrione è significativo per impedire la sperimentazione su di esso, ma non comporta l'illeceità dell'aborto.
Insomma, anche il tirare in ballo la questione della legge 194 sull'aborto è un'ulteriore arma della tattica dei sostenitori del sì che, non avendo argomenti a favore della loro tesi, intendono terrorizzare la gente, diffondendo dati e informazioni falsi. E sostanzialmente, cambiando argomento, eludendo l'unica grande e vera domanda, che ognuno deve porsi.
L'ambrione è vita umana (tutta la scienza dice sì)? Ognuno di noi è stato un embrione?
Se sì, allora non è lecito disporre della vita di altri uomini, anche se fossimo animati dal migliore dei fini, come la guarigione delle malattie. La scienza dovrà fermarsi dinanzi a questo paletto e di sicuro
(a questo riguardo, è eccezionale la notizia - uscita questa settimana - della produzione di linee di staminali embrionali senza ricorrere alla soppressione di embrioni)
saprà trovare altre strade per permettere la guarigione delle malattie, senza violare l'uomo.
Se no, tutto è permesso.
Ulteriore informazione sugli argomenti trattati
Pagine principali di www.genova.mpv.org:
Ricerca cellule staminali (Prof. Vescovi, Prof. Carbone)
Legge 40 e salute della donna
Legge 40 e natalità
Life market: benvenuti nel nuovo mondo
Per trovare altra informazione puoi usare:
1- il motore di ricerca del sito (nella colonna di destra nella home page, e in fondo a tutte le pagine)
2- l'indice della documentazione sulla fecondazione artificiale
Fratello embrione, Sorella verità
Giovedi 9 giugno ore 21.00 alla Fiera di Genova (Sala Liguria) ci sarà (in
collaborazione con Il Foglio e Tempi) un incontro con Giuliano Ferrara,
Loris Brunetta e Luigi Amicone dal titolo Fratello embrione, Sorella
verità (evento che chiuderà la campagna genovese per tutti coloro che
hanno aderito al Comitato Scienza e Vita).
Tutti sono invitati! Invitate tutti! E' un incontro per tutti!
Le ragioni di Ferrara e degli altri relatori sono ragioni per tutti e non ragioni
"confessionali", anzi si tratta di un incontro molto "laico".
Si potrà parcheggiare all'interno della Fiera (250 parcheggi sono
prepagati, oltre questo numero pagheremo conguagli)
News dalla scienza
(avanzata e rispettosa dell'uomo):
prodotte cellule staminali embrionali
senza creare (nè sopprimere) embrioni
Un gruppo di ricerca americano ha annunciato la creazione di 10 linee di cellule staminali embrionali ottenute senza passare per la produzione di embrioni.
Lo riporta il settimanale inglese New Scientist. L'innovativa tecnica, denominata 'stembrid', consente di clonare staminali a partire da cellule embrionali presistenti.
Per ottenere questo risultato, i ricercatori coordinati da Yuri Verlinsky del Reproductive Genetic Institute di Chicago hanno sottoposto cellule di linee embrionali gia' esistenti a una centrifugazione che consente di espellere il nucleo. Quindi si e' fusa la cellula denucleata con quella di un donatore adulto riprogrammandola e ottenendo poi le staminali embrionali denominate 'stemibride'.
Entusiasta della ricerca si e' detto il biologo molecolare Angelo Vescovi dell'istituto San Raffaele di Milano: ''se il metodo funziona abbiamo risolto definitivamente il problema etico producendo staminali embrionali senza dover creare embrioni''.
La vera ricerca obsoleta è quella che usa gli embrioni, non quella che non li usa.
Cloni umani:
ora si chiamano "scorta genetica"
Undici cloni umani fabbricati in Corea, uno in Inghilterra, a Newcastle.
Del tutto sospettabili di propaganda pro-referendum, i mass-media italiani accolgono con grande soddisfazione la notizia della clonazione umana per scopo terapeutico. Ed edulcorano i termini per prospettare i dolci orizzonti di una scienza onnipotente. "Una «scorta genetica»
per curare le malattie" è il titolone del Corriere, che aggiunge nell'occhiello: "Clonate cellule staminali su misura". Fin qui le parole. I fatti, invece, dicono che in Corea e a New Castle abbiamo dodici cloni umani. E nessuna cura.
Ecco l'intervista a Il Foglio di don Roberto Colombo, specialista in genetica molecolare.
"No alla clonazione terapeutica,
è la tentazione dell'uomo padrone dell'uomo"
Il patriarca di Venezia, Angelo Scola, commenta su Repubblica le recenti clonazioni umane in Corea e Inghilterra. E sul referendum: "E' giusto astenersi. Su una questione epocale come questa è sbagliato chiedere a milioni di persone di esprimersi mettendo una crocetta. Io oggi sono Angelo Scola, un uomo di 64 anni, perché fin dal concepimento sono stato quell´embrione lì"
Al supermercato
 Un trattamento di fecondazione in vitro costa 2650 sterline, circa 5000 euro a ciclo, ma per avere un bambino in genere di trattamenti ce ne vogliono diversi. Com'è spiegabile la contraddizione per cui nella stessa società che fa di tutto, e paga decine di migliaia di euro per un figlio, altri bambini valgono nulla a tal punto da essere buttati fra i rifiuti?
L' assurdo si spiega solo se quel bambino ha nel sentire comune un valore preminentemente soggettivo:
se, cioè, vale non in sè, non è in sè infinitamente prezioso, ma solo vale nella misura in cui è desiderato, oppure rifiutato. Se è desiderato moltissimo vale moltissimo; se non lo è per nulla, nei casi estremi diventa esattamente quel nulla. Il bambino cui ci stiamo abituando a pensare è una cosa fra le tante altre cose, e come una cosa si pretende - "diritto a un figlio!" - o si getta via.
Marina Corradi da Avvenire
Il “non voto”
Chi il 12 giugno si reca nei seggi a votare sceglie di abrogare la legge 40 sulla P.M.A. Qualunque cosa scriva o non scriva sulla scheda, sceglie di tornare al Far West procreatico. Anche se lascia bianca la scheda, anche se l'annulla. Anche se vota “no”...
L'appello di Carlo Casini
Strana voce
"Gira da tempo una strana voce secondo la quale se la sera della domenica il quorum si avvicina o ha superato il 50% dei votanti, si va in massa a votare. E' UNA FOLLIA, che va smentita in tutte le occasioni possibili. Noi siamo contro l'uso del referendum sul tema della vita e non possiamo cambiare idea all'ultimo momento per questioni di opportunità e di tattica. Purtroppo sono in molti a dirlo e in ambienti diversi, quindi vi prego caldamente di chiarire questo aspetto, che può procurarci notevoli difficoltà."
Segreteria Nazionale MPV
Legge 40 e natalità,
le parole (false) e i fatti (veri)
Gli oppositori della leege 40 avevano gufato un crollo delle nascite (da fecondazione artificiale) in seguito all'approvazione della legge. Ad un anno dall'entrata in vigore, ecco i primi risultati, e il crollo non c'è stato. Ecco i dati.
1- Si è verificato un calo nascite dal 27 al 24%. Esso NON è statisticamente significativo (quindi, per la scienza NON si può parlare di calo delle nascite con la fecond art dopo la legge 40).
2- La legge ha innalzato il limite d'età di accesso alla fecondazione artificiale per le donne dai 40 ai 45 anni. Per ovvi motivi, la fertilità di tali donne è più bassa, comportando un necessario peggioramento dei risultati globali.
3- E' naturale una leggera diminuzione appena dopo che una legge ha messo ordine in un farWest (questo anzi dimostra che gran parte del farWest non era finalizzato alla nascita di bambini...).
4- Alcuni centri hanno addirittura aumentato le nascite, grazie a tecniche nuove (es. congelamento ovuli), + rispettose anche degli embrioni. Gli altri centri, evidentemente, pensano ad altro che a far nascere bambini.
5- I risultati sono stati ottenuti senza incrementare per niente la "popolazione della città fantasma" dei 30.000 embrioni sovrannumerari in Italia!!!
L'intervista alla Dottoressa Porcu, che lavora al Sant'Orsola di Bologna,
e il commento ai dati statistici sull'applicazione della legge 40 di Giuliano Ferrara.
Perchè i referendari, invece di fare facili (e falsi slogan) slogan, non affrontano la realtà? Siamo uomini o scimpanzè?

«Uno scimpanzé che cos'è? Un essere vivente con una differenza minima nel genoma rispetto all'uomo. Talmente minima, i geni sono uguali al 99,5 per cento, che potenzialmente potrebbe essere un progetto di uomo. E allora perché non tutelare anche lui? La Chiesa in realtà ha una visione antropocentrica: solo l'uomo conta. Ma io che sono animalista e vegetariano mi chiedo, provocatoriamente, perché non tuteliamo anche gli embrioni degli scimpanzé, anch'essi sono progetti di esseri umani»
Umberto Veronesi dal Corriere della Sera di lunedì 16 maggio
Pur essendoci una differenza minima (e in taluni casi anche nulla), quando vado dal dottore preferisco trovarci un uomo, non uno scimpanzè.
Da ateo convinto, il Prof. Veronesi discetta di anime e san Tommaso. Ma perchè l'embrione umano è così bramato, pur essendo solo un grumo di cellule, del tutto simili a quelle di uno scimpanzè?
Di Giorgio M. Carbone Amici

"Prima di squartare un embrione perchè non piace,
Signori scienziati, ricordatevi di Michel Petrucciani" Roberto Paludetto dall'Avvenire del 19 Maggio
E ricordatevi anche del collega Stephen Hawkins (e ricordiamoci anche di tanti amici - anche noi stessi - che per un motivo e per un altro avrebbero potuto benissimo essere scartati)...

Scientismo, la scienza padrona
Il ginecologo parco nella selezione degli embrioni, la femmina, proibita in Cina, ma buon'ultima in Israele, il biologo Boncinelli per il quale la scienza e la tecnica fanno bene a fregarsene della democrazia.
Storie di ordinaria follia ai tempi del referendum.
Cambiato il vento?!?
“Non è un dogma di fede bensì una constatazione scientifica che la vita umana, unica, individuale e irripetibile, esiste a partire dal concepimento: dal momento in cui, con la fecondazione dell'ovulo, si realizza la completa identità cromosomica, non vi è alcuna differenza che non sia di peso e di età fra il nascituro e il nato e l'adulto. Negare l'umanità del concepito non significa essere ‘laici': vuol dire chiudere gli occhi di fronte alla realtà; peggio: equivale ad aprire la porta al nuovo totalitarismo”
Gianfranco Fini , intervista al Corriere della Sera, 31 Maggio 1999
"L'embrione non è una cosa, è la radice di un essere umano e va considerato coerentemente con questa premessa. Sono contrario alle contrapposizioni ideologiche, ma non tutto quello che si puo' tecnicamente fare si puo' eticamente fare. Per la procreazione assistita, bovini ed equini sono più garantiti dell'essere umano".
Luciano Violante, intervista al Corriere della Sera, 28 Febbraio 1999
Fecondazione eterologa: un handicap - per legge - sull'identità personale
Prima della Legge 40, eravamo nel migliore dei mondi possibili? La favola dell'autodisciplina dà per scontata la buona pratica medica, ovviamente disinteressata. Ma le cose non stanno così. Joanna Rose, figlia inglese dell'eterologa: “Perdere la possibilità di conoscere tuo padre e la sua famiglia è un handicap nell'identità personale, deliberatamente costruito attorno alla tua vita”
L'articolo di Nicoletta Tiliacos, da Il Foglio
Fecondazione artificiale e malformazioni
Moltissimi sono i lavori scientifici che hanno studiato se in bambini nati da FA ci sia o meno un aumento dell'incidenza di malformazioni congenite. Potete verificare voi stessi ricercando ad esempio su “PubMed” o altri motori di ricerca. Abbiamo selezionato i principali articoli degli ultimi anni, per dare a ognuno la possibilità di farsi un'idea del problema. Sono stati scelti solo articoli di una certa rilevanza scientifica, di lingua inglese, aggiornati al febbraio 2005, mese in cui abbiamo condotto la ricerca bibliografica. Gli articoli verranno presentati in ordine di pubblicazione (dal più recente la più antico), e di ognuno verrà scritto, titolo, primo autore, provenienza, anno e l'abstract. Non abbiamo fatto commenti nè traduzioni per lasciare la possibilità di accedere alle informazioni così come sono state pubblicate. Ci siamo limitati a sottolineare le frasi che ci sembrano più significative
Studi sull'incidenza di malformazioni congenite sui bambini nati da fecondazione artificiale, del Dottor Michele Torre
Ragioni laiche per l'astensione
Lo Stato, si dice, deve intervenire il meno possibile, su “un terreno in cui vanno privilegiate le scelte individuali”. Ma se sono coinvolti interessi e diritti di altri, allora si tratta di materia che va regolamentata. Nel caso della fecondazione assistita, oltre ai diritti della madre e della ricerca scientifica, sono in gioco i diritti dell'embrione umano, l'essere più debole e indifeso che si possa immaginare
Di Massimo Boffa, su Il Foglio
Gli illiberali e i democratici
Giovedì 19 maggio notte, Piazza Santo Stefano, Genova centro, a due passi dal Ponte Monumentale. Sede del comitato Scienza & Vita per l'astensione al referendum.
Targhe del Forum Famiglie e di CL rotte e asportate.
Porta imbrattata (pare di marmellata ... bontà loro).
Sabato 21 maggio notte, Parco della Maggiolina, La Spezia centro, a due passi dalla questura. I manifesti del Comitato Scienza & Vita per l'astensione, attaccati da un paio di giorni negli appositi spazi, vengono strappati.
Illiberali e oscurantisti, ringraziamo i democratici e/o i libertari per l'ennesima (doppia) lezione di democrazia e/o libertà che hanno voluto imaprtirci.
Di sinistra, ma mi astengo
E' sleale il comportamento di chi, volendo salvaguardare una legge democraticamente votata dal parlamento, decide legittimamente di non andare a votare?
E le bugie di chi sfrutta il referendum come strumento di sopravvivenza politica?
Due appassionate mail di Michele, di sinistra, che svela le ingannevoli strategie dei referendari e il conformismo dei mass-media che le sostengono
Quello che i radicali non vi dicono
Figli, famiglia, diritti della scienza, libertà della donna. Se sei d'accordo con le bugie radicali, vai a votare. Se no, astieniti!
I nostri volantini per l'astensione
Giovani MPV Genova
Anch'io voglio dire la mia
Medicina & Persona
Volantino BIOS Bologna
Serve del materiale di propaganda sul referendum?
www.comitatoscienzaevita.it
per manifesti e volantini, (specie su carta) etc. etc.
www.referendumfecondazione.it
per banner, volantini, manifestini, (in formato elettronico) etc. etc
Referendum fecondazione:
tutti i motivi dell'astensione

Punto per punto, tutte le ragioni del Movimento per la Vita
All'embrione il riconoscimento giuridico
della dignità di persona
La lettera dei giovani del Vicariato di Cornigliano
per la cultura della vita
Che bellezza salverà il mondo?
(Omaggio a Karol Wojtyla: uomo per la vita)
"Due giorni" a Zone (BS) dei giovani MPV, il 3-4 e 5 giugno.
Organizzata dai giovani MPV della lombardia.
Tra i relatori, Loris Brunetta, presidente dell'Associazione Italiana Talassemici e Andrea Cassarà, oro olimpico ad Atene nel fioretto.
Ecco la locandina completa.
Lettere d'amore... corrisposto
Michela manda una mail in redazione.
E' una lettera d'amore, quasi una poesia, cui rispondono subito Marco, scientificamente, e Andrea, per le rime... :-)
Un gustosisssimo scambio di amorosi sensi...
Referendum fecondazione:
10 slogan per l'astensione
Il 12 giugno IO NON ANDRO' A VOTARE perché:
- gli esseri umani non sono cavie per esperimenti
- la fecondazione eterologa crea orfani "per legge"
- non si possono sopprimere essere umani innocenti
- la vita umana è inviolabile fin dal concepimento
- la salute della donna deve essere tutelata
- esistono efficaci terapie con staminali adulte
- mi oppongo al delirio di una scienza disumana
- il capriccio di pochi diventerebbe legge dello stato
- votando favorirei il raggiungimento del quorum
- non esiste un "diritto al figlio"
Il 12 giugno non andrò a votare per DIFENDERE LA VITA e per fare fallire questi referendum!
L'infondatezza e l'inganno delle ragioni del sì al referendum
Salute della donna, ricerca scientifica, diritti dell'embrione e fecondazione eterologa. Punto per punto, ecco perchè conservare la legge è meglio che dire sì al referendum. Meglio per tutti (tranne per chi ha forti interessi nella fecondazione artificiale, sulla pelle degli altri).
L'analisi di Giorgio M. Carbone
Referendum fecondazione: le ragioni del non voto
Siamo contro il referendum perchè peggiorerebbe aspetti fondamentali di una legge che finalmente regola una materia delicatissima come la procreazione. E garantisce i diritti di tutti, compreso il più debole, il figlio che nasce
Il non voto per noi è una scelta chiara e responsabile, altro che disimpegno! I quattordici punti di Korazym.org
Le altre Prime Pagine:
15 Maggio 2005
5 Maggio 2005
16 Aprile 2005
5 Aprile 2005
28 Marzo 2005
21 Marzo 2005
14 Marzo 2005
7 Marzo 2005
Febbraio 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Novembre 2004
Settembre 2004
 PER EMERGENZE :
(Una gravidanza inattesa o difficile, un aborto che ha
lasciato una ferita così profonda da sembrare inguaribile......) SOS Vita 
(24 ore su 24 e 365 giorni all'anno) Per offrire amicizia, consigli, incoraggiamento e sostegno con
la convinzione, nata dalla lunga esperienza, che nessun problema è
irrisolvibile. La risposta non sarà solo telefonica: potrà essere attivato un
sostegno concreto di pronto intervento attraverso i Movimenti e Centri sparsi
in tutta la Regione.
Aspetti un bambino?
Ti senti sola?
Hai paura e pensi di non farcela?

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