«Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo. Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare "qua e là da qualsiasi vento di dottrina", appare come l'unico atteggiamento all'altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie.
Noi, invece, abbiamo un'altra misura: il Figlio di Dio, il vero uomo. É lui la misura del vero umanesimo. "Adulta" non è una fede che segue le onde della moda e l'ultima novità; adulta e matura è una fede profondamente radicata nell'amicizia con Cristo . É quest'amicizia che ci apre a tutto ciò che è buono e ci dona il criterio per discernere tra vero e falso, tra inganno e verità. Questa fede adulta dobbiamo maturare, a questa fede dobbiamo guidare il gregge di Cristo. Ed è questa fede - solo la fede – che crea unità e si realizza nella carità. San Paolo ci offre a questo proposito - in contrasto con le continue peripezie di coloro che sono come fanciulli sballottati dalle onde - una bella parola: fare la verità nella carità, come formula fondamentale dell'esistenza cristiana . In Cristo, coincidono verità e carità. Nella misura in cui ci avviciniamo a Cristo, anche nella nostra vita, verità e carità si fondono. La carità senza verità sarebbe cieca; la verità senza carità sarebbe come "un cembalo che tintinna" (1 Cor 13, 1). [...] Dobbiamo essere animati da una santa inquietudine: l'inquietudine di portare a tutti il dono della fede, dell'amicizia con Cristo. [...]
Ma in questa ora, soprattutto, preghiamo con insistenza il Signore, perché dopo il grande dono di Papa Giovanni Paolo II, ci doni di nuovo un pastore secondo il suo cuore, un pastore che ci guidi alla conoscenza di Cristo, al suo amore, alla vera gioia. Amen.
(Card. Joseph Ratzinger, dall'omelia per la messa pro eligendo pontifice , 18 aprile 2005)
L'araldo della vita

“Nessun progresso civile può derivare dalla svalutazione sociale del matrimonio e dalla perdita di rispetto per la dignità inviolabile della vita umana.
Ciò che viene presentato come progresso di civiltà o conquista scientifica, in molti casi è di fatto una sconfitta per la dignità umana e per la società”
Giovanni Paolo II, 18 Dicembre 2004 Papa Giovanni Paolo II e la fecondazione artificiale
Il Papa aveva capito la portata epocale della sifda sulla vita nascente e sulla generazione umana. Il suo insegnamento rivela il male della fecondazione assistita ed esalta i valori della famiglia e della vita umana, per tutti.
Sulla base della ragione.
Il magistero di Giovanni Paolo II, in un articolo di Claudia Navarini.
Corrieraccio
Lunedi sul Corrieraccio, ampio rilievo ad un'intervista a Giuliano Amato.
L' ex presidente del consiglio cita Galileo per accusare la Chiesa, che oserebbe difendere qualcosa di diverso dall'uomo. L'ootide, il pre-embrione.
Angelo Vescovi è scienziato, "agnostico e galileiano". Ma proprio per questo dice che per la scienza non vi è dubbio alcuno: "la vita umana individuale comincia con la fecondazione, all'atto del concepimento”.
Quanto al concetto di persona, non è certo compito della scienza definirlo. E ricordiamo che nel corso della storia il concetto di persona è stato spesso usato per discrimiare tra uomo e uomo. E' già successo per gli ebrei, i neri, le donne. Del resto, chi dice che gli embrioni non sono persone, non lo dice per poter fare sperimentazioni su di essi? Per ucciderli... Wow!!! Che bello!
La legge 40 sulla fecondazione artificiale è il risultato di una mediazione tra laici e cattolici. I referendum, invece, pongono la questione in materia demagogica, semplicistica e falsa. Così, risponde - sempre dalle colonne del corriere - Giuliano Ferrara alle critiche di Amato e Tonini sulla legge 40.
Un saggio eccellente su scienza, fede e ragione.
Tra l'altro, questo è stato uno dei rarissimi casi di "par condicio" giornalistica, in cui ad una posizione contro la legge viene garantita una risposta dall'altra parte. In questo, il Corriere torna all'obiettività dei bei tempi...
Ancora sull'articolo di Amato. Lo sa l'ex-presidente del consiglio che decenni di ricerca mostrano che le cellule staminali adulte funzionano nella cura delle malattie mentre quelle embrionali no?
Sull' argomento delle cellule staminali per la cura delle malattie, ricordiamo anche la magistrale relazione del Professor Angelo Vescovi all'accademia dei Lincei. Sul corriere del 12 aprile, dopo un promettente titolo “La posizione della scienza” è scritto: «Entro i primi quattordici giorni dal concepimento, l'embrione è un potenziale uomo, ma non è ancora persona in quanto non c'è differenziazione del sistema nervoso».
Tuttavia, stando alle migliaia di articoli e saggi di biologia e, in particolare, di biologia dello sviluppo le cose non stanno proprio così...
Di Giorgio M. Carbone.
Il corrieraccio, si sa, vuole educare la gente in vista dei prossimi referendum. E per farlo, oltre a pubblicare solo pro-referendum, allega anche al quotidiano dei libri . L'ultimo è stato promosso (occultamente, ma la pubblicità occulta sui giornali non fa - cattiva - notizia) con un intervista all'autore, il Prof. Boncinelli, dal titolo: "Meglio sani per scelta che malati per caso". Credevamo che parlasse di tutta una serie di precauzioni - spesso sottovalutate, come una dieta attenta e la rinuncia all'alcool - che le mamme dovrebbero tenere in conto durante la gravidanza.
Niente di tutto questo.
Sani per scelta significa - per Boncinelli - scegliere gli embrioni giusti.
Gli altri sono scarti, non sono degni di vivere.
Il titolo suona bene, ma questa è eugenetica. E non l'ha inventata Boncinelli.
Infine, le lettere. Nella rubrica della posta, il corrieraccio pubblica abitualmente lettere contro la difesa dell'embrione e di denigrazione contro chi - del tutto legittimamente - propone l'astensione.
Ovviamente, chi non la pensa così non ha spazio per controbattere.
Ci aveva provato a gennaio Carlo Punta, giovane ricercatore genovese, che aveva smascherato una colossale bugia del magazine del corriere. Pubblicazione? Neanche per sogno.
Ci ha riprovato in questi giorni Gianni Mussini, vice presidente MPV, che invita il leader dei radicali Pannella, in digiuno a sostegno dell'amnistia a suo tempo richiesta dal Papa, a prendere in considerazione anche le parole dello stesso pontefice in difesa della vita sin dal concepimento. Fortuna zero, chissà come mai...
Provateci anche voi, a mandare lettere ai giornali e al corrieraccio in particolare. Tanto per far capire che ci siamo anche noi.
Non ve le pubblicheranno mai?
Non vi preoccupate, ve le pubblichiamo noi!!!
Eppure non era neanche 5 anni fa...
Maggio 2000. Repubblica racconta, giustamente preoccupata,
la vicenda di due gemelline concepite artificialmente per una coppia francese che voleva un maschio. La madre "in affitto" si è rifiutata di abortire.
E ora sono affidate a due lesbiche Usa.
Il titolo dell'articolo era esemplare:
"La storia di Emma e Danielle 7 genitori e figlie di nessuno".
Oggi, in piena campagna referendaria pro-fecondazione artificiale
e pro-eterologa,
Repubblica oserebbe scrivere la stessa storia?
Per i lettori di www.genova.mpv.org,
l'ha riscoperta il "segugio" Marco Castellaneta.
Tre embrioni: stesso numero di bambini, e più salute per la donna
Bilancio sulla legge 40/2004 ad un anno dalla promulgazione, e alla vigilia dei referendum. Il professor Campagnoli sottolinea tutti i meriti di una legge molto discussa ma purtroppo poco conosciuta.
Terri Schiavo c'è anche in Italia, a Ravenna
Walter Piscitelli, 42 anni, è in stato vegetativo dal 1997. La moglie non se ne cura, lo considera morto. I genitori se lo sono portato a casa dall'ospedale e il giudice gli ha affidato la tutela.
Una storia d'amore.
Anche l'incoscienza ha la sua coscienza
Il meraviglioso mistero del cervello umano ci può stupire incredibilmente
Ma ci vuole amore. E fiducia nella vita (cose di cui siamo da sempre ampiamente forniti, se non cadiamo in derive di morte... )
Eugenia Roccella racconta il coma di sua mamma.
I radicali e il male del terzo millennio
Un pugno di abili politici e intellettuali agguerriti ha trasformato il senso comune della nostra società. Chi sono, come giocano e che cosa vogliono. Strategia e contenuti dell'ideologia dei radicali. Perché l'ideologia radicale rappresenta il pericolo numero uno del Terzo Millennio…
L'articolo di Mario Palmaro. Da Il Timone.
Il curriculum di Marco Pannella,
leader dei radicali
Marco Pannella è un uomo di morte. È portatore di una cultura di morte. Ha sempre sostenuto cause di morte: il divorzio dissolvitore della famiglia, tempio della vita; la liberazione della mortifera droga; il nichilistico libertinaggio sessuale; la strage degli innocenti per mezzo dell'aborto
Marco Pannella ha sempre sostenuto cause di morte, di Cesare Cavalleri
Sulla vita non si vota
Ci dicono che dobbiamo votare, ma non rispondono alle nostre obiezioni sul fatto che l'embrione è una vita umana, che non può essere trattata come un 'oggetto'.
Ripetono solo che siamo 'oscurantisti' e 'retrogradi', però - secondo loro - dobbiamo andare a votare, anche se la Costituzione Italiana considera legittima l'astensione come mezzo per invalidare un referendum ingiusto.
Noi rispondiamo che:
Sulla Vita Non Si Vota !!!
Referendum fecondazione artificiale: io non voto
Premessa: al referendum l'astensione ha identico valore civile e morale dell'andare a votare. Ed ecco quattro buoni motivi per non andare a votare.
Io non voto, di Padre Giorgio Maria Carbone.
La cura che viene da dentro
La grande promessa delle cellule staminali
e le alternative alla clonazione
E' appena uscito in libreria il nuovo libro del prof. Angelo Vescovi, il maggior esperto italiano di cellule staminali.
Vescovi è convintamente schierato - in nome della scienza e della retta ragione - dalla parte della vita sin dal concepimento.
Vescovi rifiuta perciò ogni manipolazione embrionale
e lavora solo su staminali adulte
(dimostratesi - oltre a tutto - sinora le sole terapeuticamente efficaci).
Per lo stesso motivo, come ha pubblicamente dichiarato anche in importanti trasmissioni televisive, Vescovi è favorevole alla difesa dell'attuale legge 40 sulla fecondazione artificiale, che riconosce l'embrione come soggetto portatore di diritti e ne vieta perciò l'uccisione e il congelamento. Il libro del Prof. Vescovi.
Cellule staminali embrionali:
cosa sono e a cosa servono
Non è facile seguire il dibattito sulle cellule staminali embrionali. Non solo perché occorrono tempo e pazienza per capire i termini della questione, ma anche a causa della disinformazione, causata, spesso, da chi avrebbe il compito di informare.
Nella disinformazione pseudo-scientifica che sta dilagando nella campagna referendaria, un libretto essenziale del bioeticista Giorgio M. Carbone fa chiarezza sulla questione.
E si scopre che il premio nobel Dulbecco...
Da non perdere. Ecco la recensione di Francesco Agnoli.
Le altre Prime Pagine:
5 Aprile 2005
28 Marzo 2005
21 Marzo 2005
14 Marzo 2005
7 Marzo 2005
Febbraio 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Novembre 2004
Settembre 2004
 PER EMERGENZE :
(Una gravidanza inattesa o difficile, un aborto che ha
lasciato una ferita così profonda da sembrare inguaribile......) SOS Vita 
(24 ore su 24 e 365 giorni all'anno) Per offrire amicizia, consigli, incoraggiamento e sostegno con
la convinzione, nata dalla lunga esperienza, che nessun problema è
irrisolvibile. La risposta non sarà solo telefonica: potrà essere attivato un
sostegno concreto di pronto intervento attraverso i Movimenti e Centri sparsi
in tutta la Regione.
Aspetti un bambino?
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